da monte La Trinità a Selva Oscura – l’enduro di Bassiano

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Bassiano posto alle pendici del monte Semprevisa, è uno splendido borgo medioevale, racchiuso da cinta muraria e torri di guardia del XII-XIII secolo, località completamente circondata da querceti e faggeti, dove sono dislocati percorsi per mtb di varie difficoltà.

Nell’attuale itinerario, il single track del Grottino e la mulattiera che sale a monte la Trinita sono alquanto conosciuti (quest’ultima si ridiscende per il percorso d’andata), non vi sono dati e informazioni circa il possibile collegamento dei due, pertanto l’interesse di perlustrare e riuscirne ad individuarne una traccia, era appetibile e con l’inedito trail di congiunzione, che passa per il pantano di Bassiano, il risultato è stato raggiunto. Tuttavia individuare l’esatto sentiero non è stato semplice, tanto da impiegare non poco tempo.

Il percorso si intraprende alle spalle del paese di Bassiano ed oltrepassato il parco pubblico, si percorre la mulattiera che sale alla cima del monte La Trinità, dove si trova una chiesetta in onore della SS. Trinità e una cappella di San Gaetano da Thiene.

La salita è impegnativa per la pendenza di alcuni tratti e per il fondo ciottoloso smosso di altri, ma arrivati sulla sommità si gode di una vista panoramica su tutta la pianura Pontina, il promontorio del Circeo e l’Arcipelago Pontino.

Tornando indietro in corrispondenza dell’ultima curva, si affronta la prima ostica discesa. Si scende a vista per un centinaio di metri andando ad intercettare le prime lievi tracce di sentiero, che corre giù sotto la sella di monte La Bufala, per poi piegare verso il laghetto pantano di Bassiano, il single track inizialmente con qualche tornante è piuttosto difficoltoso per la pendenza e per la presenza di pietre fisse e sassi smossi, per di più resi viscidi per effetto dell’umidità notturna.

Dal laghetto, il sentiero continua con andamento ondulato, curvando verso la fine a sinistra, il fondo prevalentemente roccioso obbliga a qualche breve spinta. Proseguendo ci si addentra in un bosco particolarmente eterogeneo, oltre a lecci e querce si trovano esemplari di pini e cipressi. Il trail è spassoso, tra rilanci e qualche passaggio trialistico si transita nei pressi di un casolare “La Casermetta” uscendo infine su via Casanatola, strada di collegamento tra Bassiano e Sermoneta.

Si risale un breve tratto in asfalto e raggiunto il valico, a sx si prende il sentiero del Grottino (facoltativo un passaggio a dx su roccia), dove inizia l’altra avvincente discesa, con fondo a tratti pietroso smosso e con gradoni, prima su mulattiera, poi su appagante single track, che tra la natura selvaggia scorre fino a località Selva Oscura dove si trova il Romitorio del Crocifisso. Dalla chiesa in leggera salita su asfalto si risale in paese al punto di partenza.

Nel complesso: percorso All Mountain notevole, breve per distanza ma proficuo, carico per difficoltà e impegno, è richiesta una certa abilità (se non altro per la variante), si Sconsiglia a chi non è avvezzo alla tecnica. Buona parte della discesa si effettua su terreno disseminato di pietre di natura sedimentaria (prerogativa questa della zona dei Lepini, il cui nome pare derivare dalla voce latina lapis, cioè pietra calcarea), molte con forme acuminate.

Le rocce fisse di talune aree, rendono il percorso trialistico, quelle smosse grandi e piccole, obbligano a serpeggiare con scrupolosità, per evitare impuntamenti o cappottamenti e quando si intuisce di aver preso un giusto ritmo, meglio non mollare e non esultare per non rimanere fregati, perché quando meno te lo aspetti si ripresenta il passaggio insidioso a scapicollo che ti ricambiava il favore.

Giro abbastanza impegnativo, pur cercando di tenere una guida attiva, pulita e scorrevole, qualche sbavatura s’è fatta, ma alla fine la soddisfazione è stata alta, “le difficoltà migliorano”.

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