Fun Day – all’Aquila

Guadagnarsi la cima, prima di godersi la discesa è la filosofia all mountain, in tal modo ci si entusiasma e la si esalta nella misura in cui si è faticato per la salita. Ciò nonostante vuoi per stanchezza, vuoi per il caldo torrido e l’afa dell’estate che è esplosa, l’unica soluzione per combattere la calura e trovare un po’ di refrigerio, è trascorrere una giornata di puro divertimento in quota, facendo esclusivamente dislivello negativo.

Luogo ideale è l’Abruzzo, dove troviamo un pezzo di Dolomiti, il Gran Sasso, il massiccio più elevato e più spettacolare di tutto l’Appennino. Le pareti del Corno Grande, del Corno Piccolo e del Monte Camicia offrono straordinari panorami, tanto che Campo Imperatore è definito il piccolo Tibet.

Ecco tre eccezionali sentieri, immersi in un panorama esclusivo, tre trail da vivere, scoprire, passando dal fondovalle ai fitti boschi, attraverso verdeggianti prati, fino ad arrivare al limite della vegetazione, assaporando la nuda roccia dell’alta montagna.

Si parte alla volta dell’Aquila e da Fonte Cerreto in funivia si raggiunge Campo Imperatore, ad un’altitudine di 2130 metri il clima è ideale. Due risalite secche, permettono di fare quota ed effettuare rispettivamente il trail dei Tre Valloni e il trail per il Vallone della Portella o dei Cento Tornanti.

Per il primo, usciti sul piazzale ci si dirige verso dx, immettendosi l’ungo lo stretto sentiero che scende sotto i piloni della funivia, tratti scoscesi ed esposti con dirupi, fondo sdrucciolevole sono le caratteristiche. In prossimità della vecchia funivia, è consigliabile mantenersi alti a dx per superarla; nel finale il trail si addolcisce.

Per il secondo, usciti sul piazzale ci si dirige verso sx, prendendo uno spettacolare sentiero a mezza costa in direzione di Pizzo Cefalone e raggiunto il passo del Lupo, si scende tortuosamente per i cento tornanti del vallone della Portella. Nel primo tratto il fondo scosceso e sdrucciolevole la fa da padrone, poi nel finale sotto la pineta si addolcisce, ma mai abbassare la guardia.
Dopo essersi riempiti gli occhi di tale maestosità, tralasciando con rammarico il trail della Valle Fredda, ci si trasferisce in auto al valico delle Capannelle, per testare uno dei percorsi del Vallone delle Cese, il famoso Opachee Trail !

Si percorre la SP 86 e prima di giungere al valico sulla SS 80, si imbocca una sterrata a sx. Un breve tratto in salita, si superata una cava di pietrisco e si attacca il famigerato trail.

Un concentrato delle difficoltà riscontrabili nel mountain biking: è un susseguirsi di tratti trialistici, dossi, cunette, salti, paraboliche, ripidoni che tolgono il respiro. Percorso adatto in particolare a chi intende mettere alla prova i propri limiti.

Opachee Trail è solo una parte del lavoro svolto ad arte dai biker del Vallone delle Cese, per la realizzazione dell’omonimo Bike Park. La giornata di divertimento si è conclusa con il sorriso sulle labbra: 2800 metri di dislivello negativo, tutti integri e messi a dura prova. Un “fun day” difficile da dimenticare.

Una raccomandazione: evitare di intraprendere questi percorsi se non si hanno buone tecniche di guida, in tal caso adottare la max prudenza per evitare spiacevoli inconvenienti sia a se stessi, che agli escursionisti.(26 luglio ’15)

Per scaricare la traccia clicca sulla scritta Wikiloc

Powered by Wikiloc
Commenti Facebook