L’uscita che non ti aspetti (Guarcino)

pubblicato in: Ernici, Lazio | 0

Previsioni meteo sfavorevoli per il weekend, fenomeni di instabilità e rovesci un po’ dappertutto. Le precipitazioni ed i temporali del sabato, che alzano le probabilità di trovare terreni fangosi sui trail, fanno saltare i programmi, nel dubbio si decide per Guarcino, dal momento che il meteo pare sia un po’ clemente. Al mattino il tempo non sicuro e le pozzanghere d’acqua, non fanno per nulla sperare, col senno del poi, si andrà all’esibizione degli scivoloni.

A Guarcino, ad aspettare il bus navetta, solitamente zeppo, si trova solo Davide, la scarsa adesione è la riprova che i trail non sono in buono stato, non sarà certo una bella mattinata. Dal piazzale di Campocatino, si decide di percorrere subito la Frascara “il primo amore non si scorda mai”. Fatalità, c’è poca umidità, condizioni buone, quasi certamente il sabato non deve aver piovuto, di conseguenza si scende strizzando per benino la mtb, la Frascara e sempre la Frascata!

Si risale, alla volta della Gabriella con variante Tarcisio, qui il classico fondo autunnale ha un grip eccezionale, la conferma che non ci sono state piogge. Ci si gode il trail che si snoda nel sotto bosco, questa volta senza uscire fuori traccia rispetto all’ultima volta. Unico neo: dopo il varco del guard rail, sul sentiero sono depositati molti pezzi di rami secchi, forse spezzati dal vento, ma l’impressione è più di un “sabotaggio ad arte”. Superato l’inconveniente per qualche centinaio di metri, il percorso flow è una meraviglia e sulla scia di Davide, che con la sua mtb GT è come una lepre, si tallona la sua traiettoria, sempre alla ricerca di qualche ostacolo che aiuti a staccare da terra o da sfruttare per passaggi tecnici.

La ciliegina sulla torta la si trova sull’ultimo tratto quello della pineta, dove i local hanno effettuato uno restyling, tirando a lucido il trail, collocando nuove sponde artificiali sulle curve in appoggio, accomodando il ripidone, che questa volta non si è assolutamente evitato e facendo l’uscita finale della cava.

Un meritato ringraziamento ai valenti local di Campocatino Freebike Guarcino, che si sono prodigati con tanta passione a migliorare l’ultima parte della pineta.
Purtroppo nemmeno un click, è stato troppo bello concentrarsi sulla discesa e godersi l’eccezionale mattinata di riding.
Si è saputo che l’assenza di biker era la conseguenza di una gara di DH, svoltasi al Serrone, dove Francesco di Campocatino Freebike, si è piazzato al 3 posto!
A volte, non tutto il male viene per nuocere: l’uscita che non ti aspetti!

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