Vaccamorta e Ferrarecce trail (Tornimparte – AQ)

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Vaccamorta è la già nota PS3 della gara dell’AET 2017 di Tornimparte, la preferita, Ferrarecce è la new, un altro trail ripulito, lustrato e aggiustato sempre dai ragazzi di ATTITUDE-Team, che snodandosi sotto le pendici di Monte San Rocco-Monte Cava, si può definire un giro specifico per E-Bike, in riferimento alla salita.

Un fuori programma ci fa ritrovare nuovamente al parcheggio sottostante l’uscita del casello autostradale di Tornimparte (A24). Consueta bitumata per proseguire sempre in salita su sterrata, questa volta percorrendola interamente fino a Prato Agapito, alla volta del tracciato della “Vaccamorta” toponimo poco rallegrante, per una località tanto amena, dove al contrario, pascolano bei esemplari di bovini, sono diretti ad abbeverarsi a fonte S. Eramo.

Superata fonte di Pupatti e Prato Agapito, dalla forestale per i Prati di Cerasolo, si imbocca il trail, questa volta

fondo perfetto, tra flow e spondato si mollano i freni e si scende a manetta, impazienti di arrivare sul grezzo naturale,

dove si trovano varie sequenze di tratti rocciosi con singolari passaggi trialistici…. Ci si era dimenticati di menzionare la parte finale, una doppia curva a esse su fondo smosso in forte pendenza, nei pressi della galleria dell’autostrada.

Si torna a salire, su sterrata che con alcuni strappi da cardiopalmo, si arrampica verso i Prati di Cerasolo. In prossimità dei prati deviando si trova un indicazione “arrampichino”, poco incoraggiante, che fa venire qualche interrogativo.

L’ascesa adesso prosegue su single track, qualche tratto a mezza costa in contropendenza, poi l’inconsueto sentierétto si fa tecnico!

Mai salita è stata cosi divertente! Torna in mente l’asserzione del raduno “divertentissimo ripulito è sistemato appositamente per l’evento – 

si sale da Vaccamorta in un trail bello a tratti ripido e tecnico dove solo una e-Bike può portarti”, non sgarra di una virgola!  Raggiunta una radura, un vistoso cartello segnala l’inizio del divertimento (il trail in parte, era già stato

percorso scendendo dal monte San Rocco, benché divertente, lo si è sceso con una guida lenta slalomeggiando per schivare pietre e rammaglie, necessitava di una ripulita), oggi l’avvio è alquanto flow, proseguendo serpeggia nella

faggeta con il fondo sempre cosparso di pietre, ma è molto più spedito, tra pendenza e sassume è bene essere prudenti.

Arrivando sulla seconda meta Il single track è caratterizzato per la sequenza di stupendi tornantini, dove vuoi o non

vuoi, l’ottimo grip, invoglia a lasciarsi andare aumentando l’andatura e accrescendo la goduria.

Un ringraziamento ai ragazzi di ATTITUDE-Team per l’ottimo lavoro di trailbulding.

Riassumendo, la seconda salita oltre che allenante, risulta molto divertente e tecnica, a patto di riuscire a mantenere grip, individuando la linea più idonea, spostando opportunamente il baricentro evitando le impennate. I due trail di discesa sono memorabili, tratti scoscesi e veloci, una parte con gradoni rocciosi, curve strette e tornate paraboliche rendono il divertimento assicurato.

 

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